GIUGNO 2007 – RAPPORTO RSA SULLO STATO DELLE FRODI ONLINE NEL MONDO
RSA ANTI-FRAUD COMMAND CENTER
GIUGNO 2007
Le frodi online stanno evolvendo. Phishing e pharming rappresentano uno dei più sofisticati e organizzati crimini
tecnologici che le organizzazioni che hanno attività online si trovano a dover affrontare. I criminali informatici hanno
nuovi strumenti a loro disposizione per perpetrare gli attacchi e sono in grado di adattarsi più rapidamente che mai.
L’Anti-Fraud Command Center (AFCC) di RSA è una struttura attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per individuare,
monitorare e rendere inoffensivi attacchi phishing, pharming e Trojan tentati ai danni di oltre 200 istituzioni di tutto il
mondo. AFCC ha sventato a oggi oltre 32.000 attacchi di phishing ed è una fonte di informazioni preziosa su questo
fenomeno e sulle altre emergenti minacce alla sicurezza.
Le informazioni contenute in questo documento sono tratte dal repository di AFCC. Ogni grafico include una breve analisi
del trend evidenziato fatta dagli esperti del centro di controllo anti-phishing di RSA.
I trend di Giugno 2007
Scoperto un “Phishing Kit” pronto all’uso
A inizio giugno, l’Anti Fraud Command Center di RSA ha scoperto l’esistenza di un nuovo tipo di phishing kit. Si tratta di
un kit costituito da un unico file che permette di mettere in piedi un sito di phishing completo su un server compromesso
con un semplice “doppio click”, in modo simile a un file di installazione .exe.
I tradizionali siti di phishing solitamente sono costituiti da diversi file installati su un server compromesso dove viene
ospitato l’attacco. I tipici file sono codici PHP, pagine HTML, immagini come il logo di una banca. I file devono essere
installati uno per uno nelle rispettive directory sul server controllato dal phisher. La procedura è abbastanza semplice, ma
bisogna accedere al server compromesso diverse volte e installare i file manualmente.
Il nuovo phishing kit pronto all’uso scoperto da RSA riduce il tempo e lo sforzo del phisher automatizzando il processo
d’installazione. Il kit è un unico file di codice PHP che deve essere lanciato sul server compromesso una sola volta e
automaticamente crea le relative directory e installa tutti i file che sono associati con il sito di phishing specifico. In pochi
secondi viene creato un sito di phishing completo e funzionante. Durante l’analisi del kit nei laboratori di RSA, ci sono
voluti appena 2 secondi per crearne uno!.
Nello specifico, il kit conteneva un certo numero di file PHP e HTML che l’AFCC ha da quel momento ritrovato in diversi
attacchi di phishing, tutti indirizzati alla stessa istituzione finanziaria. L’AFCC ha già bloccato gli attacchi così come
l’indirizzo email del phisher, che era stato scoperto nel codice PHP.
Una maggiore automazione degli attacchi di phishing
In un’ottica di automatizzare completamente il processo di installazione di un sito di phishing, il phishing kit pronto all’uso
costituisce un’ulteriore evoluzione nell’ambito delle frodi online. RSA calcola che usando kit come questo, i truffatori
saranno in grado di automatizzare ulteriormente il processo di compromissione dei server e di creare molti più siti di
phishing. Inoltre, i truffatori che usano il kit hanno bisogno di accedere solo una volta al server compromesso, cosa che
riduce di molto il rischio di essere identificati dai sistemi di sicurezza.
In aggiunta, ci sono al momento diversi metodi che consentono di ricercare automaticamente server vulnerabili ed
eseguire l’upload dei file senza attaccare il server stesso. RSA calcola che la potenziale combinazione di questi metodi -
individuazione e compromissione dei server vulnerabili con kit di phishing pronti all’uso – farà drasticamente diminuire il
lavoro necessario ai phisher per creare e lanciare nuovi attacchi.
1. I paesi più colpiti da attacchi di phishing alle istituzioni finanziarie
.
2. Trend degli attacchi mensili alle istituzioni finanziarie
4. Principali paesi ospitanti siti usati per gli attacchi
Il numero di banche USA colpite
continua ad essere il più elevato
(70% del totale). E’ poi il quinto
mese consecutivo che la Gran
Bretagna è in seconda
posizione, con un 9% del totale.
In generale, i primi sei posti
della classifica restano invariati.
Perù, Olanda e Sud Africa, che
sono entrate nella classifica a
maggio, continuano ad essere in
coda alla lista.
Contrariamente al trend rilevato in
aprile e maggio, il numero di
istituzioni finanziarie oggetto di
attacco è tornato ad aumentare e
giugno si è così posizionato come
il quarto mese con più attacchi
nell’ultimo anno. L’AFCC di RSA
ha inoltre individuato attacchi
contro 36 organizzazioni mai
attaccate prima d’ora.
Dopo la diminuzione che abbiamo
visto in marzo e aprile, la
percentuale di attacchi ospitati negli
Stati Uniti è aumentata nel mese di
maggio e leggermente anche in
giugno, con una percentuale pari al
59%. La Cina, che a maggio era al
secondo posto (con il 13% del
totale), è uscita dalla classifica dei
primi 10. Hong Kong è passato dalla
quinta posizione del mese scorso
alla seconda, che già aveva
occupato in aprile. Paesi
“tristemente noti” come Germania,
Gran Bretagna e Russia sono
sempre in classifica, mentre Taiwan
e Canada sono le new entry del
mese. L’Italia non è nella classifica
dei primi 10.

















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